Parlamentari, state a casa! PDF Stampa E-mail
Piccolo giallo tra un gruppo di parlamentari europei e l'organizzazione del vertice WTO a Ginevra. A quanto si apprende, nel corso di un incontro tra le Ong e una delegazione di Parlamentari europei del gruppo socialista e verde presenti a Ginevra per partecipare al 7° vertice ministeriale della Wto che si conclude oggi, alcuni parlamentari avrebbero lamentato la propria esclusione dalle sessioni di lavoro e dalla plenaria conclusiva del vertice. Questa esclusione, a loro avviso, sarebbe la testimonianza della scarsa inclusività e trasparenza dei lavori negoziali rispetto alle politiche commerciali e ai loro impatti sui livelli nazionali e regionali.
In realtà, smentiscono dirigenti del segretariato Wto, non c'è nessun giallo. "In assenza di uno specifico voto a riguardo dei Paesi membri - hanno chiarito all'ASCA - che in realtà non c'è stato, non è permesso ai membri dei Parlamenti nazionali o regionali di partecipare alle sessioni di lavoro.  I parlamentari europei o di qualsiasi nazionalità - hanno sottolineato - possono partecipare attraverso le delegazioni nazionali qualora siano accreditati a quel livello". Diversamente devono accontentarsi, come le Ong, di conferenze stampa e comunicati ufficiali. Parlamentari go home, hanno scherzato off the records. Le non-leggi della Wto valgono per tutti, non solo per le ong.